{"id":594,"date":"2025-08-25T07:56:50","date_gmt":"2025-08-25T07:56:50","guid":{"rendered":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/?p=594"},"modified":"2025-08-25T08:08:04","modified_gmt":"2025-08-25T08:08:04","slug":"la-epica-19-ottobre-10-buone-ragioni-per-iscriversi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/2025\/08\/25\/la-epica-19-ottobre-10-buone-ragioni-per-iscriversi\/","title":{"rendered":"La Epica, 19 Ottobre: 10 Buone Ragioni Per Iscriversi"},"content":{"rendered":"\n<p>Enzo Vicennati<\/p>\n\n\n\n<p>Ci sono almeno dieci buone ragioni per iscriversi a&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/epica.marcabianca.bike\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La Epica<\/a>, l\u2019evento che completa il calendario di&nbsp;<\/strong><a href=\"https:\/\/marcabianca.bike\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><strong>Marca Bianca<\/strong>&nbsp;<strong>Cycling<\/strong><\/a>&nbsp;e consentir\u00e0, a chi avesse disputato&nbsp;<a href=\"https:\/\/classica.marcabianca.bike\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La Classica<\/a>&nbsp;del 13 aprile, di completare la medaglia. Un trofeo che di per s\u00e9 vale il viaggio, composta di&nbsp;<strong>due met\u00e0 che si incastrano e danno il senso dell\u2019impresa completata<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Prima fu il mondiale<\/h2>\n\n\n\n<p><strong>La Epica, Pieve di Soligo, 19 ottobre 2025.<\/strong>&nbsp;I grandi eventi non dovrebbero mai essere fini a se stessi. Qualunque organizzatore bussi alla porta delle istituzioni per averne il contributo sa che questa \u00e8 una delle condizioni imprescindibili per avere disco verde. Se poi l\u2019organizzatore, in questo caso&nbsp;<strong>Massimo Panighel, \u00e8 anche innamorato del proprio territorio,<\/strong>&nbsp;allora la necessit\u00e0 di appoggiarsi sull\u2019evento per rendere migliore la fruizione dei luoghi \u00e8 quasi automatica.<\/p>\n\n\n\n<p>E\u2019 quello che accadr\u00e0 a breve a Pieve di Soligo, dove&nbsp;<strong>sulla memoria dei mondiali gravel del 2023 sta per debuttare La Epica<\/strong>. Prova gravel inserita nel calendario dei quattro eventi di Marca Bianca \u2013&nbsp;<a href=\"https:\/\/bici.style\/esperienze\/classica-apre-marca-bianca-festa-polvere-gravel-district\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La Classica<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/bici.style\/esperienze\/prosecco-unbound-concentrato-gravel-paesaggi-unesco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Prosecco Unbound<\/a>,&nbsp;<a href=\"https:\/\/bici.style\/proposte\/notturna-pedalare-sotto-stelle-ciclabili-trevigiane\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">La Notturna<\/a>, La Epica \u2013 cos\u00ec chiamata per sottolineare il legame con quel mondiale.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La profezia di Mohoric<\/h2>\n\n\n\n<p>Il mondiale gravel di Pieve di Soligo&nbsp;<strong>venne organizzato in tempi strettissimi<\/strong>&nbsp;e proprio questo, sottolinea Panighel \u2013 in un ciclismo che si nutre di iperboli troppo spesso eccessive \u2013 ne fa un evento epico.<\/p>\n\n\n\n<p>La corsa se la aggiudic\u00f2&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/bici.pro\/news\/cross\/mohoric-favola-iridato-gravel-gambe-solita-intelligenza\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Matej Mohoric<\/a>, che nella stagione precedente aveva vinto la Milano-Sanremo<\/strong>&nbsp;e che, pur stradista, aveva confessato da tempo la sua passione per la mountan bike e per il gravel. Al punto che dopo la vittoria, la sua dichiarazione suon\u00f2 come il manifesto su cui fondare La Epica, di cui non c\u2019era ancora l\u2019avvisaglia.<\/p>\n\n\n\n<p>\u00abIl mio programma su strada \u00e8 molto fitto \u2013 disse il fresco campione del mondo \u2013 sarebbe difficile partecipare spesso anche alle gare gravel, ma sicuramente non abbandoner\u00f2 la disciplina. Poi con i panorami che abbiamo visto oggi&nbsp;<strong>ci tornerei anche in vacanza. Magari fermandomi a bere del buon vino e a mangiare il prosciutto di questa parte di Veneto!<\/strong>\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Tra fatica, spiedo e birra<\/h2>\n\n\n\n<p>Nelle orecchie di Massimo Panighel&nbsp;<strong>la frase deve essere suonata come un invito<\/strong>. E a distanza di due anni, quel mondiale \u00e8 diventato qualcosa di meno estremo e pi\u00f9 saporito. Per cui, al netto dei chilometri e delle salite,&nbsp;<strong>La Epica va in perfetta coerenza con la profezia di Mohoric.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>I percorsi sono tre.&nbsp;<strong>Il Long Superiore<\/strong>&nbsp;di 114 chilometri e 1.730 metri di dislivello (65 per cento di sterrato).&nbsp;<strong>Il Medium Le Rive<\/strong>&nbsp;di 85 chilometri e 1.150 metri di dislivello (67 per cento di sterrato). Infine&nbsp;<strong>lo Short-Glera<\/strong>&nbsp;di 56 chilometri, 470 metri di dislivello (66 per cento di sterrato).<\/p>\n\n\n\n<p>Nell\u2019epica c\u2019\u00e8 tuttavia anche la salita e&nbsp;<strong>lungo il percorso pi\u00f9 impegnativo ci sono&nbsp;<a href=\"https:\/\/epica.marcabianca.bike\/i-muri\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">16 strappi<\/a>&nbsp;che renderanno severo il viaggio<\/strong>. La classificazione avviene grazie a una scala di cinque\u2026 vette (come stelle) che tengono conto della lunghezza e della pendenza.&nbsp;<strong>Il pi\u00f9 facile di tutti si chiama Federa<\/strong>: ha una vetta perch\u00e9 \u00e8 lungo 1.03 chilometri e la pendenza del 3,4 per cento.&nbsp;<strong>Il pi\u00f9 difficile si chiama Arfanta<\/strong>, si incontra al chilometro 37,58, \u00e8 lungo 1,17 chilometri, ha dislivello di 80 metri e pendenza media del 6,83 per cento.<\/p>\n\n\n\n<p>Alla fine di tanto brigare, sudare e respirare polvere (magari a ottobre qualche pioggia render\u00e0 gli sterrati meno\u2026 farinosi),\u00a0<strong>il programma prevede spiedo e birra: nulla di meglio da chiedere<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"928\" height=\"507\" src=\"https:\/\/news.marcabianca.bike\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lep3_header_dk-928x507-1.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-595\" srcset=\"https:\/\/news.marcabianca.bike\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lep3_header_dk-928x507-1.jpg 928w, https:\/\/news.marcabianca.bike\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lep3_header_dk-928x507-1-300x164.jpg 300w, https:\/\/news.marcabianca.bike\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lep3_header_dk-928x507-1-768x420.jpg 768w, https:\/\/news.marcabianca.bike\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lep3_header_dk-928x507-1-137x75.jpg 137w, https:\/\/news.marcabianca.bike\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/lep3_header_dk-928x507-1-480x262.jpg 480w\" sizes=\"auto, (max-width:767px) 480px, (max-width:928px) 100vw, 928px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Birra San Gabriel per ciascuna delle 4 prove: alla fine un cofanetto prezioso<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">La storia e la natura<\/h2>\n\n\n\n<p>La caratteristica vincente di Marca Bianca sta nell\u2019aver dato&nbsp;<strong>copertura al territorio, mettendone in risalto i paesaggi e la cultura a 360 gradi<\/strong>. Basta pedalare lungo le strade che attraversano paesi, centri storici dominati da campanili, castelli e cantine per capire la natura di una popolazione dedita al vino e alla campagna e assieme alla cura dei propri luoghi.<\/p>\n\n\n\n<p>Il fatto di avere un calendario articolato su pi\u00f9 prove&nbsp;<strong>permetter\u00e0 con La Epica di chiudere il cerchio ed esplorare la zona a Ovest delle&nbsp;<a href=\"https:\/\/bici.style\/proposte\/giro-colline-valdobbiadene-bici-prosecco\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Colline del Prosecco<\/a><\/strong>, che La Classica non ha percorso, essendosi svolta nell\u2019area di Vittorio Veneto e Conegliano.<\/p>\n\n\n\n<p>Si parte dunque da&nbsp;<strong>Pieve di Soligo, la sede del mondiale gravel<\/strong>, ricca di ville seicentesche e palazzi storici. Si passa per&nbsp;<strong>Collalto e Castello di San Salvatore<\/strong>, una fortificazione al centro di battaglie, che ora svetta sulle colline rigate dai vigneti. E\u2019&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/www.coneglianovaldobbiadene.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">la Strada del Prosecco<\/a><\/strong>: che invita a spingere sui pedali, ma anche a fermarsi per scattare qualche foto quando un angolo e uno scorcio inviteranno a fermarsi. Come quando vi troverete davanti la Pieve di San Pietro di Feletto, che guarda verso Refrontolo e le Prealpi bellunesi, con il suo respiro medievale incastonato nel presente.&nbsp;<strong>Il Molinetto della Croda<\/strong>, un mulino d\u2019altri tempi.<\/p>\n\n\n\n<p>Si va nelle&nbsp;<strong><a href=\"https:\/\/collineconeglianovaldobbiadene.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">Colline del Prosecco<\/a><\/strong>, inserite nel Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0. Nel<strong>&nbsp;Parco Naturale dei Pal\u00f9<\/strong>, tra alberi secolari e corsi d\u2019acqua che scavano la terra sin dall\u2019epoca neolitica. E poi non resta che completare&nbsp;<strong>la scalata di Collag\u00f9, che \u00e8 l\u2019ultima e strapper\u00e0 forse qualche\u2026 sospiro pi\u00f9 energico<\/strong>, ma sapr\u00e0 ricompensare con un panorama unico al mondo davanti al quale sar\u00e0 dolce tirare il fiato. E\u2019 fatta!<\/p>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">In alto i calici<\/h2>\n\n\n\n<p>Ci sono&nbsp;<strong>almeno dieci buone ragioni per iscriversi a La Epica del 19 ottobre a Pieve di Soligo<\/strong>. Fare fatica. Condividerla con il maggior numero di innamorati del gravel. Comporre la medaglia. Affacciarsi sull\u2019autunno con la certificazione di aver vissuto un\u2019estate davvero piena.&nbsp;<strong>Mangiare il fantastico spiedo trevigiano. Rinfrescarsi con la birra artigianale San Gabriel<\/strong>. Raccontarsi come \u00e8 andata. E tornare a casa gi\u00e0 con la voglia che Marca Bianca pubblichi il prossimo calendario per avere degli obiettivi per cui prepararsi.<\/p>\n\n\n\n<p>Quando alla fine ciascuna di queste condizioni si sar\u00e0 avverata,&nbsp;<strong>non rester\u00e0 che brindare all\u2019idea di Massimo Panighel e alla profezia di quel geniaccio di Matej Mohoric<\/strong>, che ha preso la sua maglia iridata, si \u00e8 seduto a un tavolo e ha brindato come fosse stato uno qualunque di noi. Il bello del gravel e del ciclismo in generale non \u00e8 proprio questo?&nbsp;<strong>Ecco perch\u00e9 cliccare il link qui sotto e iscriversi<\/strong>. Con le ferie ormai finite e la ripresa alle porte (o gi\u00e0 nel pieno), avere un bel traguardo su cui puntare render\u00e0 meno pensati le giornate che si accorciano.<\/p>\n\n\n\n<p>Per informazioni e contatti<\/p>\n\n\n\n<p><a href=\"mailto:info@marcabianca.bike\">info@marcabianca.bike<\/a><\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Enzo Vicennati Ci sono almeno dieci buone ragioni per iscriversi a&nbsp;La Epica, l\u2019evento che completa il calendario di&nbsp;Marca Bianca&nbsp;Cycling&nbsp;e consentir\u00e0, a chi avesse disputato&nbsp;La Classica&nbsp;del 13<span class=\"excerpt-hellip\"> [\u2026]<\/span><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":597,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[24,8,23,22],"class_list":["post-594","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-uncategorized","tag-comunicatostampamarcabianca","tag-gravel","tag-greensport","tag-marcabianca"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=594"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":596,"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/594\/revisions\/596"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/597"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=594"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=594"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=594"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}