{"id":530,"date":"2025-02-20T13:37:16","date_gmt":"2025-02-20T13:37:16","guid":{"rendered":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/?p=530"},"modified":"2025-03-03T14:03:50","modified_gmt":"2025-03-03T14:03:50","slug":"la-epica-marca-bianca-festa-gravel-del-prestigio-sui-colli-del-prosecco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/news.marcabianca.bike\/index.php\/2025\/02\/20\/la-epica-marca-bianca-festa-gravel-del-prestigio-sui-colli-del-prosecco\/","title":{"rendered":"La Epica Marca Bianca: festa gravel del Prestigio sui colli del Prosecco"},"content":{"rendered":"\n<p>Da <a href=\"https:\/\/www.quicicloturismo.it\/author\/daniele\/\"><strong>Daniele Simonetti<\/strong><\/a> <\/p>\n\n\n\n<p><strong>La Epica Marca Bianca<\/strong>&nbsp;sar\u00e0 l\u2019ultima prova del&nbsp;<strong>Prestigio<\/strong>&nbsp;di Cicloturismo. Si terr\u00e0&nbsp;<strong>domenica 19 ottobre<\/strong>, a Pieve di Soligo, proprio dove \u00e8 arrivato, nel 2023, il primo Mondiale Gravel dei professionisti vinto da Matej Mohoric. Una tappa in pieno spirito gravel, ma che si adatta un po\u2019 a tutti. Potete affrontarla con una Mtb, con una elettrica e anche con una bici da strada con copertoncini o tubeless un pelo pi\u00f9 larghi del normale. Ormai sui nuovi telai stradali ci si pu\u00f2 spingere ben oltre i 32 millimetri. Una prova divertente, un&nbsp;<strong>piccolo Fiandre tra le colline del Prosecco<\/strong>. Ma soprattutto un appuntamento col gusto, col piacere di pedalare e con panorami unici.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gran divertimento tra le colline del Prosecco<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Dove ci troviamo? Nelle splendide&nbsp;<strong>Colline del Prosecco<\/strong>, a Pieve di Soligo, in provincia di Treviso. Questo angolo di Veneto, dichiarato&nbsp;<strong>Patrimonio dell\u2019Umanit\u00e0 dall\u2019Unesco nel 2019<\/strong>, vi accoglier\u00e0 il 19 ottobre con strade bianche immerse tra i vigneti, ripidi muri di cemento e piccoli borghi silenziosi. La Epica Marca Bianca presenta tre percorsi.&nbsp;<strong>Il pi\u00f9 lungo, 114 chilometri<\/strong>, si snoda tra le colline disegnate dai filari, con&nbsp;<strong>16 muri<\/strong>&nbsp;da affrontare e&nbsp;<strong>29 tratti sterrati<\/strong>. Un \u201cinferno\u201d di polvere, ma di una bellezza straordinaria!<\/p>\n\n\n\n<p>Ecco di seguito l\u2019elenco dei muri, con lunghezza e dislivello:<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>Collalto<\/strong>\u00a0\u2013 1,71 chilometri \u2013 95 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Castello<\/strong>\u00a0\u2013 0,84 chilometri \u2013 45 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Monti Piatti<\/strong>\u00a0\u2013 1,57 chilometri \u2013 72 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Col di Guarda<\/strong>\u00a0\u2013 1,67 chilometri \u2013 64 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Federa<\/strong>\u00a0\u2013 1,03 chilometri \u2013 35 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Patrioti<\/strong>\u00a0\u2013 1,56 chilometri \u2013 84 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Molinetto<\/strong>\u00a0\u2013 2,88 chilometri \u2013 94 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Arfanta<\/strong>\u00a0\u2013 1,17 chilometri \u2013 80 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Tenade<\/strong>\u00a0\u2013 1,77 chilometri \u2013 90 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Le Serre<\/strong>\u00a0\u2013 1,82 chilometri \u2013 105 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Guia<\/strong>\u00a0\u2013 2,56 chilometri \u2013 125 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Cartizze<\/strong>\u00a0\u2013 1,35 chilometri \u2013 55 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Col Piander<\/strong>\u00a0\u2013 1,29 chilometri \u2013 79 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>San Giacomo<\/strong>\u00a0\u2013 0,70 chilometri \u2013 12 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Le Grazie<\/strong>\u00a0\u2013 0,47 chilometri \u2013 20 metri<\/li>\n\n\n\n<li><strong>Collag\u00f9<\/strong>\u00a0\u2013 2,13 chilometri \u2013 136 metri<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\"><strong>Il percorso lungo de La Epica Marca Bianca<\/strong><\/h2>\n\n\n\n<p>Ma entriamo nel dettaglio del tracciato de La Epica Marca Bianca che parte da Pieve di Soligo. La prima salita \u00e8 quella verso&nbsp;<strong>Collalto<\/strong>, con vista sul&nbsp;<strong>Castello San Salvatore<\/strong>&nbsp;che raggiungerete nel secondo colle di giornata. Da qui inizia un\u2019alternanza di sterrati, salite e discese tecniche, passando per&nbsp;<strong>Col de Guarda<\/strong>&nbsp;e il temuto Muro dei&nbsp;<strong>Patrioti<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>Il tracciato prosegue lungo la Strada del Prosecco, raggiungendo&nbsp;<strong>Refrontolo<\/strong>&nbsp;e il suggestivo&nbsp;<strong>Molinetto della Croda<\/strong>, primo punto di ristoro. Dopo la dura salita di&nbsp;<strong>Arfanta<\/strong>&nbsp;(368 metri), una lunga discesa porta a Premaor. Seguono tratti impegnativi come&nbsp;<strong>Tenade<\/strong>,&nbsp;<strong>Le Serre<\/strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>Guia<\/strong>, fino alla salita di&nbsp;<strong>San Pietro<\/strong>. E\u2019 la pi\u00f9 dura di tutta la manifestazione. Ma subito dopo ci sar\u00e0 la sosta alle&nbsp;<strong>Cantine Vedova<\/strong>&nbsp;per un ristoro a base di prodotti tipici.<\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019ultima difficolt\u00e0 \u00e8 il muro di&nbsp;<strong>Collag\u00f9<\/strong>&nbsp;(301 m), con un panorama spettacolare sui vigneti. Da qui, una lunga discesa conduce al tratto finale, quasi tutto su sterrato, prima del rientro a Pieve di Soligo, dove la festa continua dopo l\u2019arrivo.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gli altri tracciati e\u2026 La Classica Marca Bianca<\/strong>&nbsp;<strong>(13 aprile)<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Domenica 19 ottobre non c\u2019\u00e8 soltanto il percorso lungo di 114 chilometri. Ci saranno a disposizione altri due tracciati. Il percorso medio \u201cle Rive\u201d \u00e8 una distanza pi\u00f9 \u201cumana\u201d (<strong>85 chilometri<\/strong>) che per\u00f2 non toglie nulla al gusto della sfida (1.150 i metri di dislivello). Non ci sar\u00e0 la salita finale di Collag\u00f9. La terza alternativa \u00e8 il tracciato corto \u201cGlera\u201d, che prende il nome dall\u2019uva da cui si ottiene il Prosecco. E\u2019 un tracciato facile, di soli 400 metri di dislivello altimetrico in&nbsp;<strong>55 chilometri<\/strong>&nbsp;totali. Un anello adatto anche ai meno allenati che propone soltanto un muro da scalare e 17 settori sterrati.<\/p>\n\n\n\n<p>Ma non dimenticate che Marca Bianca si sdoppia e vi aspetta anche il&nbsp;<strong>13 aprile<\/strong>, con&nbsp;<strong>La Classica Marca Bianca<\/strong>&nbsp;. Quel giorno, sotto l\u2019organizzazione di&nbsp;<strong>Pedali di Marca<\/strong>&nbsp;si andr\u00e0 sulle strade di Ottavio Bottecchia. Si parte da Santa Lucia di Piave, a pochi chilometri da Pieve di Soligo, ma non ci sono tratti in comune con l\u2019altra manifestazione. Il percorso sar\u00e0 unico,&nbsp;<strong>100 chilometri e 1.350 metri di dislivello<\/strong>&nbsp;altimetrico. Il&nbsp;<strong>57 per cento delle strade saranno sterrate<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p><br>La distanza \u00e8 quella giusta per divertirsi e faticare, il dislivello non \u00e8 eccessivo ed \u00e8 un mix tra adrenalina e pendenze. Su questo percorso troverete&nbsp;<strong>16 salite, molto brevi<\/strong>. I&nbsp;<strong>tratti di strada sterrata in questo caso saranno ben 33<\/strong>, per una prova che celebra il vero spirito gravel.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Daniele Simonetti La Epica Marca Bianca&nbsp;sar\u00e0 l\u2019ultima prova del&nbsp;Prestigio&nbsp;di Cicloturismo. 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